Kartodromo Puglia PistaJonica Kart Minimoto Motard a Mottola (TA)

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Gare > Campionato 2012

CAMPIONATO KART MSP PUGLIA


QUOTA ISCRIZIONE GARE 70,00 € - PER I RESIDENTI FUORI REGIONE QUOTA ISCRIZIONE GARA 50,00
CAT. PROMOZIONALE 20,00 €

TESSERAMENTO 2012

PILOTA € 30,00 ASSICURAZIONE BASE - € 50,00ASS.INTEGRATIVA (massimali più alti)- MECCANICO € 20,00 ASS. BASE
ACCOMPAGNATORE € 20,00 ASS. BASE
FREQUENTATORE € 5,00 ASS.
PROMOZIONALE € 20,00 ASS. BASE

CATEGORIE
CATEGORIA PROMOZIONALE 50-60 BABY ETA' 5>8 PESO LIBERO
60 MINI ETA' 8>13 PESO 110 KG Ammessi tutti i motori 60 , tutti i telai anche con omologa scaduta , obbligo di partenza lanciata , gomme Vega Cadetti
125 ROTAX JUNIOR ETA' 13>15 PESO 150 KG
125 ROTAX MAX ETA' 15> PESO 165 KG
125 KZ ETA' 15> PESO 170 KG
125 OVER35 ETA' 35> PESO 185 KG
GATEGORIA NOLEGGIO 270 4 TEMPI
PIT BIKE

1° CAMPIONATO REGIONALE MSP KART NOLEGGIO

Art. 1 - Struttura dell'Evento

Il kart prix prevede 4 gare da disputare presso il "Kartodromo Jonico" e il " Kartodromo Ve.Be Kart secondo il calendario prestabilito ed è organizzato dal
Karting Club Pista Jonica e Karting Club l Disfida
L'intento è quello di rendere ancora più interessanti le gare svolte durante lo
scorso anno. Lo scopo deve rimanere quello di divertirsi mantenendo però un
comportamento disciplinato e corretto in pista.
Le gare si svolgeranno su Kart motorizzati Honda 4 tempi Mono marcia forniti appositamente dal Kartodromo Jonico e Ve.Be Kart
Art.2 - Piloti Ammessi
Saranno ammessi tutti i piloti tesserati MSP (tessera € 30,00) .
Il Campionato nasce amatoriale e tale deve rimanere.
Ai fini della classifica finale di campionato si utilizzeranno i punteggi di 4 gare,.
I Kart saranno forniti dall'Organizzatore ai piloti iscritti e saranno assegnati a sorteggio dai Piloti stessi, che garantirà la casualità dell'assegnazione del kart.
L'assistenza tecnica, per tutta la durata della manifestazione, sarà fornita dall'organizzatore.
Modalità di svolgimento delle gare di campionato:
a. Ogni gara prevede 2 sessioni di prove libere ( 10 minuti);
una sessione di prove cronometrate (10 minuti)
una prova finale della durata di 15 giri.
b. La classifica finale sarà determinata in base all'ordine di arrivo alla fine del 15° giro della gara.
c. La Pole Position sarà quella determinata dal miglior tempo delle qualifiche.
Il Best Lap sarà il giro più veloce compiuto entro il termine della Gara.
CONTINUA A LEGGERE MODULO PRESCRIZIONE CAMPIONATO

REGOLAMENTO SPORTIVO KARTING 2012

ART. 1 . FINALITA
Lo scopo del Regolamento di Gara e disciplinare e gestire in maniera equa e agevole ogni aspetto riguardante le
competizioni organizzate e/o promosse dalle Associazioni Sportive Dilettantistiche che organizzano il campionato,
garantendone lfapplicazione e lfosservanza.
ART. 2 - APPLICAZIONE
Il Regolamento di gara dovra essere applicato in qualsiasi competizione organizzata o promossa dalle Associazioni
Sportive Dilettantistiche che organizzano il campionato. Eventuali modifiche dovranno essere preventivamente
sottoposte alle Associazioni per la necessaria approvazione.
ART. 3 . BRIEFING
Il Briefing con il Direttore di Gara si svolgera come da programma del RPG. Tutti i Conduttori devono
obbligatoriamente presenziare al Briefing, firmando lf apposito modulo come prova della propria presenza.
Il socio/conduttore che dovesse risultare assente al Briefing sara passibile di unfammenda pari ad Euro 30,00.
ART. 4 - DURATA DELLA GARA
1) La durata minima di ogni singola gara, ed anche quando si tratti di manches e/o eliminatorie, non deve essere
inferiore a km 12
2) La durata della gara puo essere ridotta per particolari esigenze organizzative o per il sopraggiungere di condizioni
che compromettano il regolare e sicuro svolgimento della competizione.
ART. 5 - CONTROLLO DEL PESO REGOLAMENTARE
1) Lfoperazione del controllo del peso minimo regolamentare dovra essere effettuato al termine delle prove di
qualificazione valide per la griglia di partenza e al termine di ogni gara / manche.
2) Ogni concorrente ha lfobbligo, al termine delle qualifiche, di rientrare nella corsia box, fermare il proprio
mezzo in prossimita della bilancia, sottoporsi alla verifica del peso e abbandonare il parco chiuso solo su
indicazione del commisario tecnico.
3) Il concorrente che, per qualsiasi motivo, omette o si rifiuta di effettuare la verifica verra sanzionato con la
retrocessione in ultima posizione.
4) Il luogo dellfoperazione di peso sara ufficialmente annunciato dallfImpianto Organizzatore.
5) Il regolamento tecnico indica il peso minimo per ogni categoria partecipante.
ART. 6 - PROCEDURE DI GARA
6.1 Verifiche
Tutti i conduttori dovranno sottoporsi alle verifiche previste riguardanti lfabbigliamento e il materiale adottato sul
proprio mezzo, queste ultime a cura dei Commissari tecnici.
6.2 Ingresso nella Zona di Gara
Dopo le verifiche, il conduttore prendera il posto in griglia di partenza (e/o in pre-griglia) assegnato in base alle prove
di qualificazione e/o al termine delle manches (o eliminatorie). Ef ammessa la presenza di un solo
meccanico/collaboratore per lfingresso in pista. Dopo la messa in movimento del mezzo il meccanico/collaboratore
del pilota e obbligato a lasciare immediatamente la zona di gara.
I carrelli utilizzati per trasportare i mezzi in pista devono essere portati nella zona sicura indicata dal gestore
dellfimpianto.
6.3 Procedura di partenza
E Il Direttore di Gara dovra segnalare ai piloti disposti sulla griglia di partenza (e/o in pre-griglia) lfingresso in
pista agitando la bandiera verde e dando cosi inizio al giro di ricognizione del tracciato.
Partenza da fermo:
E al termine del giro di ricognizione, i conduttori dovranno disporsi sulla griglia di partenza rispettando le
posizioni assegnate. A schieramento completato, il Direttore di gara segnala lfinizio della competizione
agitando la bandiera tricolore (vedi figure 1-2-3 a pagina 3). In caso di partenza con semaforo, laddove il
tracciato ne sia provvisto, la procedura sara spiegata durante il briefing.
1
E La partenza anticipata comporta, per chi ne sia autore, lfapplicazione di una penalita di 10 secondi da
conteggiare al termine della gara. La penalita sara indicata al pilota tramite apposito pannello e con
lfindicazione del suo numero di gara.
ESEMPIO PARTENZA CON BANDIERA TRICOLORE
Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3
Bandiera tricolore tenuta bassa Bandiera tenuta in alto Bandiera abbassata
= = =
Attesa completamento schieramento Schieramento completo Partenza gara
Partenza lanciata
E In caso di anomalie o di irregolarita al momento della partenza il Direttore di gara segnala ai conduttori di
effettuare un ulteriore giro di ricognizione. In tal caso verranno disposte le bandiere gialle e dovranno essere
mantenute le posizioni iniziali, con lfobbligo di rallentare lfandatura.
E L'inosservanza delle posizioni durante la partenza (non rispettare l'allineamento, guadagnare posizioni)
comporta lfapplicazione di una penalita di 10 secondi da conteggiare al termine della gara. La penalita sara
indicata al pilota tramite apposito pannello e con lfindicazione del suo numero di gara.
6.4 Gara sospesa e/o di durata ridotta
Il Direttore di gara ha la facolta di sospendere la gara in qualsiasi momento nel caso in cui sopraggiungano cause di
serio pericolo per i concorrenti o per il repentino mutamento delle condizioni del tracciato.
ART. 7 . CONDOTTA DI GARA E NORME DISCIPLINARI (SEGNALAZIONI CORRELATE)
1) Le manovre proibite comportano lfapplicazione di penalita, dichiarate e comminate insindacabilmente dal
Direttore di gara.
2) Due ammonizioni comportano la squalifica immediata del concorrente: la 1‹ ammonizione e accompagnata
dalla bandiera bianco-nera; la 2‹ ammonizione e accompagnata dalla bandiera nera e comporta lfobbligo per
il concorrente di abbandonare la competizione e di rientrare nella zona box.
3) In caso di sorpasso in regime di bandiere gialle il concorrente dovra restituire la posizione, in caso contrario
sara sanzionato con la penalita di 10 secondi.
4) In caso di problemi meccanici il conduttore deve tempestivamente darne segnale alzando il braccio e
rientrare prontamente ai box; Nel caso di interruzione della procedura di partenza il pilota e obbligato a
prendere la posizione in fondo allo schieramento. E' inoltre obbligato ad agevolare il sorpasso degli altri
piloti ponendosi fuori dalla traiettoria. In tal caso sara mostrata al concorrente interessato la bandiera nera
con disco arancione al centro.
5) Nel caso in cui non fosse possibile raggiungere i box il conduttore deve portare il suo mezzo fuori dal tracciato
e accertarsi che il mezzo stesso non sia fonte di pericolo per lo svolgimento della gara.
6) Doppiagg i: al conduttore sara esposta la bandiera blu in caso di doppiaggio; cio significa che il conduttore
deve immediatamente dare strada a chi lo segue, agevolandone la manovra di sorpasso. Nel caso in cui il
2
concorrente doppiato non dovesse agevolare intenzionalmente il sorpasso per 2 giri consecutivi nonostante
lfesposizione della bandiera blu, saranno comminati 10 secondi di penalita.
7) Tutte le segnalazioni sono accompagnate dal numero di gara del concorrente interessato.
8) La volontarieta o meno di comportamenti proibiti e ad esclusiva valutazione del Direttore di gara, con lfausilio
dei Commissari di percorso.
Lfobiettivo di stabilire quali azioni sono da punire con ammonizione e/o squalifica e:
E proteggere i conduttori;
E assicurare una condotta di gara leale;
E incoraggiare lfuso di tecniche di guida appropriate;
ART. 8 - RECLAMI POST-GARA
E Reclami: eventuali reclami vanno presentati alla Direzione Sportiva entro 30 minuti dalla fine della gara e
sono sottoposti allfesame del Direttore di Gara e dei Commissari di percorso.
ART. 9 - COMMISSARI DI PERCORSO
E Sono Commissari di percorso coloro che sono in possesso di tale qualifica assegnata dallfente organizzatore
e/o dallfImpianto ospitante la competizione.
E I Commissari garantiscono il corretto svolgimento della competizione segnalando al Direttore di gara
eventuali comportamenti scorretti e situazioni di pericolo per i concorrenti.
ART.10 . CLASSIFICHE
. Per ogni prova di qualificazione i piloti hanno diritto a dei punti secondo lo schema seguente
. 1‹ 10
. 2‹ 8
. 3‹ 6
. 4‹ 5
. 5‹ 4
. 6‹ 3
. 7‹ 2
. 8‹ 1
.
. Per ogni gara finale i piloti hanno diritto a dei punti secondo lo schema seguente
. 1‹ 25
. 2‹ 20
. 3‹ 16
. 4‹ 13
. 5‹ 11
. 6‹ 10
. 7‹ 9
. 8‹ 8
. 9‹ 7
. 10‹ 6
. 11‹ 5
. 12‹ 4
. 13‹ 3
. 14‹ 2
. 15‹ 1
IL DIRETTORE DI GARA
Giovanni Lemma
3
N.B. con il ritiro del presente regolamento il concorrente accetta tacimente quanto in esso contenuto.

REGOLAMENTO TECNICO 2012

CATEGORIE
Il nome della categoria in grassetto corsivo indica la MACROCATEGORIA di riferimento per le sessioni in prove,qualifiche
e gare.
. Promozionale
. 60cc
. 125cc ROTAX JUNIOR
. 125cc ROTAX MAX
. 125 KZ
. 125 OVER35
ACCORPAMENTI
In caso di numero limitato di piloti, il commissario sportivo puo richiedere l'accorpamento delle categorie secondo le
regole sotto descritte:
. 125 KZ e 125 OVER35(con partenza da fermo)
MODIFICHE O AGGIORNAMENTI
Gli organizzatori del campionato si riservano di apportare al presente regolamento ed a quello delle singole categorie, le
modifiche e/o aggiornamenti che riterra necessario, dandone comunicazione sul proprio sito specificando come allegato
o aggiornamento regolamentare.
VIOLAZIONI DELLE NORME
In caso di violazione delle norme di cui agli articoli seguenti, i Commissari Sportivi adotteranno
le sanzioni previste dal regolamento tecnico e sportivo.

DISPOSIZIONI COMUNI A TUTTE LE CLASSI E CATEGORIE
1. Motori (Max 2 da comunicare all'iscrizione): le caratteristiche originali, strutturali, di concezione del motore,
forme e figure esteriori, non possono essere modificate o alterate. In caso di verifica pre e post gara, il motore
che risultera irregolare comportera la squalifica per i piloti e la ricezione dei soli punti frequenza (Vedi
regolamento SPORTIVO)
2. Telai: (MAX 1 da comunicare all'iscrizione): sono ammessi i telai con omologazione scaduta o in corso di
validita.
3. Dimensioni: per tutte le classe categorie la misura massima della carreggiata gfuori tuttoh e di max mm. 1400,
fatta eccezione per la classe 60: max mm.1100.
4. Paraurti: l'uso del paraurti e obbligatorio per motivi di sicurezza.
5. Trasmissione e cambio: trasmissione diretta, tra motore e assale posteriore, mediante catena chiusa oppure
mediante cinghia dentata ad anello chiuso. E vietato ogni tipo e/o sistema di differenziale nonche elettronico di
cambiata.
6. Limiti di rumorosita: in tutte le gare tutti i kart sono obbligati al montaggio, sul terminale della marmitta, di un
silenziatore.
7. Pneumatici: E' consentito l'utilizzo di un solo tipo di pneumatico deciso dagli organizzatori del campionato.
8. Peso: i pesi minimi per categoria sono riportati successivamente e possono essere modificati in gara se tutti i
concorrenti della categoria prestano il loro consenso.
9. Numeri di gara: devono essere esposti anteriormente, sui due lati e posteriormente.
10. Carburatori:Nel rispetto del proprio regolamento di categoria, su tutti i carburatori non e consentito lfutilizzo di
sistemi gPower Jeth.
11. Carburante: per la miscela e consentito l'uso di benzina SUPER SENZA PIOMBO. Qualsiasi additivo in grado di
migliorare le prestazioni e severamente vietato. Allfatto delle verifiche sportive ante gara i concorrenti sono
obbligati a dichiarare lfolio lubrificante (un solo tipo) e la percentuale di utilizzo nella preparazione della miscela.
II controllo puo avvenire in qualsiasi momento della manifestazione, a discrezione dei Commissari Sportivi. In
sede di pre-griglia i Commissari Sportivi, hanno inoltre la facolta di disporre, a loro discrezione la sostituzione
dellfintero contenuto del serbatoio del kart con miscela costituita da benzina prelevata dal distributore
dichiarato dallforganizzatore e olio di marca e percentuale dichiarati dal concorrente, lfolio deve essere di
confezione integra e sigillata, che deve essere consegnata al Commissario Tecnico preposto alla sostituzione
della benzina. Ogni rifiuto di controllo o di sostituzione ed ogni non conformita della benzina utilizzata
comportera lfimmediata esclusione dalla gara o dallfintera manifestazione.
12. Accensioni: In tutte le classi e le categorie, sono ammesse le accensioni ad anticipo fisso, E vietato lfutilizzo di
ogni tipo di ritardatore. In sede di parco chiuso i Commissari Sportivi, sentiti i Commissari Tecnici, hanno quindi
facolta di disporre, a loro discrezione la sostituzione dellfaccensione con quella fornita dagli Organizzatori, sia
disporre a loro discrezione. Il controllo dellfaccensione mediante pistola stroboscopica, per stabilire che
lfaccensione non sia variabile. Lfaccensione di proprieta del concorrente sara restituita al termine di ciascuna
fase di gara. Ogni rifiuto di sostituzione dellfaccensione da parte dei concorrenti interessati comportera
lfimmediata esclusione dalla gara o dallfintera manifestazione.

CLASSE 60
Motore:
Monocilindrico, ad ammissione di tipo gPiston Porth, raffreddato esclusivamente ad aria gliberah,
con avviamento on board (TAG), conforme al presente regolamento tecnico, ed alla propria scheda
di omologa fino alla data 31/12/2009.
I pezzi del motore devono sempre conservare la loro costruzione di origine.
I motori devono essere inoltre conformi alle caratteristiche seguenti:
Volume della camera di combustione :
Il volume misurato non deve essere inferiore a 7 cc.minimo, rilevato sopra filetto candela; ogni
artificio atto amodificare direttamente o indirettamente il volume della camera di scoppio, e vietata;
Raffreddamento:
Ad aria libera.
Carburatore:
A vaschetta, diametro del gVenturih 18.00 mm., di tipo non elettronico, sistema del massimo con regolazione meccanica
della miscela a mezzo di spillo conico, sistema del minimo con getto e vite di regolazione miscela o aria; il carburatore
deve sempre conservare la propria costruzione di origine. Ogni tipo di lavorazione, raccordatura, lucidatura, aggiunta o
asportazione di materiale e vietata. Il carburatore deve essere verificato mediante tamponeh non passah.
Avviamento:
Elettrico on board (TAG), alimentato da batteria dedicata in esclusiva allo start; la corona dellfavviamento deve essere
montata sul lato frizione. Il motore deve essere dotato di un interruttore di arresto efficace e sicuro. E vietato qualsiasi
artifizio (condensatori ed altro) diverso dal cablaggio che collega la batteria al pulsante di avviamento.
La batteria:
Deve essere fissata in modo efficacie (cestello di contenimento fissato solidalmente al telaio mediante cavalletto con
viti, elastici di adeguata robustezza o cinghia stringente).
Frizione:
Il regime di primo trascinamento (attacco) della frizione e stabilito in 5500 rpm.max per 60 mini e 3500 rpm.max per 60
supermini. Il controllo viene effettuato sulla pre-griglia partenza con kart in ordine di marcia e pilota a bordo, mediante
verifica dellfavanzamento del kart al regime di 5500 rpm o 3500 rpm. (verificabile con contagiri) . La frizione deve
essere a secco, ad espansione centrifuga, senza apportazioni di materiali. Chi viene trovato non conforme a questa
misurazione, vengono annullati i tempi di qualifica, partendo in ultima posizione , nella verifica in pregriglia per la finale
se verra trovato non conforme verra automaticamente squalificato.
Accensione:
Analogica, ad anticipo fisso, controllata mediante pistola stroboscopica.
Marmitta:
Disegno unico uguale per tutti.
Rapporto Pignone:
Z11/Corona libera
Telaio:
Telaio conforme al presente regolamento tecnico e alle proprie schede di omologazione di ogni costruttore. Sono
ammessi i telai con omologazioni scadute o in corso di validita. E vietato il montaggio sul telaio di qualsiasi barra
stabilizzatrice o di irrigidimento. Il sedile deve essere fissato al telaio mediante 4 punti saldati al telaio stesso. E vietato
lfutilizzo di barre di rinforzo al sedile. I fuselli devono essere ad attacco fisso o registrabile. Freni a funzionamento
meccanico o idraulico agenti soltanto sulle ruote posteriori. I telai della cl. 60 cc. devono essere equipaggiati da un
paraurti con protezione delle ruote posteriori.
Serbatoio: il serbatoio (uno) deve avere una capacita minima di 3 litri e deve poggiare sul
pianale del telaio. Lfutilizzo in gara di una barra anti-intrusione secondo le dimensioni seguenti e obbligatorio:
O minimo del tubo 16mm, fissato sui 2 tubi principali del telaio.
Peso:
Peso minimo Kg. 110.

CLASSE 125 over 35
Motore:
Motore monocilindrico di serie 125 cc. raffreddato ad acqua o ad aria, con ammissione lamellare o valvola rotante; Sui
motori utilizzati, sono vietati accensioni variabili e power jet
Telaio:
Sono ammessi i telai con omologazioni scadute o in corso di validita.
Cambio di velocita:
Minimo 3 rapporti, massimo 6 rapporti. Comando del cambio meccanico manuale; sono vietati tutti i sistemi di servo
assistenza elettrica e non;
Volume della camera di combustione:
Il volume misurato non dovra essere inferiore a 13 cc. minimo, rilevato sopra filetto candela. Durante la verifica e
prevista una tolleranza di massimo 0,10cc.
Carburatore:
Sono ammessi i carburatori, da O 30 mm., in alluminio, a vaschetta, e a getto fisso; gVenturihda mm.30max. sia in
entrata che in uscita, verificabile con tampone gnon passah
Peso:
Peso minimo Kg 185.
CLASSE 125 KZ
Motore:
Motore monocilindrico di serie 125 cc. raffreddato ad acqua ,con ammissione lamellare;
monocilindrico cilindrata massima 125 cc.;
Sui motori utilizzati, sono vietati accensioni variabili e power jet
Telaio:
Sono ammessi i telai con omologazioni scadute o in corso di validita.
Cambio di velocita:
Minimo 3 rapporti, massimo 6 rapporti. Comando del cambio meccanico manuale; sono vietati tutti
i sistemi di servo assistenza elettrica e non;
Volume della camera di combustione:
Il volume misurato non deve essere inferiore a 11 cc + 2cc inserto = 13cc minimo, la procedura
sara controllata con il grasso nel pistone;Durante la verifica e prevista una tolleranza di massimo 0,10cc.
Carburatore:
Sono ammessi i carburatori, da O 30 mm., in alluminio, a vaschetta, e a getto fisso;
gVenturihmm. 30max, sia in entrata che in uscita,verificabile con tampone gnon passah
Peso:
Peso minimo Kg 180.
CLASSE 125 ROTAX MAX e JUNIOR
Motore:
Motore monocilindrico di serie 125 cc. raffreddato ad acqua ,con ammissione lamellare;
monocilindrico cilindrata massima 125 cc.;
Sui motori utilizzati, sono vietati accensioni variabili e power jet.
Il motore deve presentare i sigilli per poter prendere parte alla gara
Telaio:
Sono ammessi i telai con omologazioni scadute o in corso di validita.


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